La scelta di usare la fibra di canapa è dettata da un intenso amore di Francesca Tronca per i temi legati all’ecologia, alla tradizione e alla bellezza particolare dei tessuti ottenuti da tali filati. Questa particolare fibra naturale risulta infatti la più biocompatibile, poiché la pianta della canapa per crescere non necessita di erbicidi, pesticidi o qualsivoglia prodotto chimico. Inoltre le colture di canapa non necessitano di fertilizzazione del terreno e, contrariamente ad altre piante, arricchiscono il suolo di minerali nutritivi di stagione in stagione.
Il tessuto di canapa ha qualità uniche: protegge dai raggi ultravioletti e dalle cariche elettrostatiche, è caldo d’inverno e leggero d’estate, è igroscopico e non assorbe gli odori.
Uno scudo naturale, quasi come se la natura avesse voluto fornirci una precisa indicazione su come utilizzare questa preziosa pianta, grazie alla quale si possono soddisfare i più svariati scopi, da quello alimentare a quello edile.
L’innovazione passa attraverso la ricerca di un nuovo equilibrio.